Testimoniamo affetto e solidarietà ai genitori di Seid, Walter e Maddalena Visin.

Testimoniamo affetto e solidarietà ai genitori di Seid, Walter e Maddalena Visin.
Da genitori a genitori.
Rispettiamo il loro dolore e la richiesta, chiara, di non strumentalizzare il loro ragazzo.
I mezzi per combattere il razzismo, che sappiamo essere evidentemente presente nella società Italiana, diffuso e interiorizzato da tante persone, debbono sempre essere scelti con cura. Usare il suicidio di un giovane uomo, decontestualizzando volutamente le parole da lui scritte, non significa dargli voce, creare un’occasione di alzare lo sguardo, bensì significa appropriarsi della sua morte e quindi allinearsi a modalità razziste. Come ci hanno ben spiegato in questi giorni vorticosi, intellettuali e attivisti neri (Scego, Costa, Soumahoro e altri).
Occorre anche subito fermarsi rispetto alla bramosa ricerca di un colpevole o di un motivo, utile solo ad allontanare la paura della morte da un lato e a rassicurarci nei nostri affetti dall’altro.
Bisogna solo avere un silenzio rispettoso.
E noi stessi torniamo sull’argomento per la profonda gravità di ciò che è accaduto e sta accadendo in questi giorni, segnale di quanto sia importante riconoscere prima di tutto modalità violente e razziste.
RIP
7 Giugno 2021