Emilia Romagna: istituzioni, enti autorizzati e famiglie insieme per le adozioni.

COMUNICATO STAMPA

Il Care ha firmato il protocollo regionale che rafforza la collaborazione.

Tutti insieme nell’interesse dei minori adottati e delle famiglie. Il 28 giugno 2016 il Coordinamento Care ha firmato a Bologna un protocollo regionale che si pone l’obiettivo di rafforzare la collaborazione in tema di adozione.A sottoscrivere l’accordo sono stati tutti i possibili soggetti interessati a questo tema fondamentale: la Regione Emilia-Romagna, il Tribunale per i Minorenni, l’Anci Emilia-Romagna, l’Ufficio Scolastico regionale, gli Enti autorizzati a ricevere mandati dalle coppie della regione e, come anticipato, il CARE, in rappresentanza delle proprie associazioni. “E’ un accordo importante, perché mette insieme gli attori del sistema, prevedendo impegni sostanziali per ciascuno, secondo i rispettivi ruoli ” commenta la presidente del CARE, Monya Ferritti. “A legge invariata, quello dell’Emilia-Romagna è un segnale positivo di un clima di autentica cooperazione, di volontà di fare ognuno la propria parte per risolvere i problemi del settore: velocizzare le pratiche, supportare le famiglie in ogni fase del percorso adottivo, agevolare l’inserimento dei minori nei contesti quotidiani, a cominciare dalla scuola. L’auspicio è che il protocollo possa diventare un modello da seguire per altre regioni d’Italia“.

Scarica e consulta il Protocollo Regionale in materia di Adozione Emilia Romagna