Coordinamento CARE

Coordinamento delle Associazioni familiari Adottive e Affidatarie in Rete

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Comunicazione Comunicati stampa CARE: "Bene la firma dell'Assessore Visini, ora la Regione Lazio formalizzi al più presto l'adesione alla campagna "Donare Futuro"

CARE: "Bene la firma dell'Assessore Visini, ora la Regione Lazio formalizzi al più presto l'adesione alla campagna "Donare Futuro"

COMUNICATO STAMPA

CARE: "Bene la firma dell'Assessore Visini, ora la Regione Lazio 
formalizzi al più presto l'adesione alla campagna  "Donare Futuro"

Il Coordinamento CARE, tra i promotori della Campagna “Donare Futuro - Misure regionali urgenti per il diritto alla famiglia al Centro-Sud”, accoglie con soddisfazione la scelta dell'Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, On. Rita Visini, di firmare il manifesto di sostegno all'iniziativa.
La firma rappresenta infatti un primo passo in vista dell'adesione formale della Regione alla campagna, che si spera venga perfezionata in breve tempo.
"Donare futuro" è nata nel 2015 con l'obiettivo di impegnare le amministrazioni regionali a sviluppare adeguate misure per la tutela del diritto dei bambini e dei ragazzi ad avere una famiglia. Cinque le proposte urgenti rivolte a tutti i rappresentanti istituzionali del Centro-Sud, realizzabili in tempi brevi e con impegni organizzativi ed economici sostenibili:

Primo: Garantire Sostegni economici, sociali, psicopedagogici alle famiglie che adottano bambini disabili o ragazzi di età superiore ai 12 anni.

Secondo: Istituire un fondo regionale per l'accompagnamento all'autonomia dei neomaggiorenni che escono da percorsi di affido familiare o di accoglienza in una comunità.

Terzo: Promuovere l'affidamento familiare e garantire alle famiglie affidatarie adeguati sostegni, tra i quali il rimborso delle spese che affrontano durante l'accoglienza di bambini e ragazzi e la stipula di apposite coperture assicurative.

Quarto: Favorire la diffusione dell'affidamento dei neonati privi di un ambiente familiare idoneo.

Quinto: Istituire Tavoli regionali sull'affido familiare, con il coinvolgimento dei servizi sociali, dell'autorità giudiziaria minorile e delle associazioni

 
Il Coordinamento CARE si configura come una rete di 33 associazioni familiari, adottive e/o affidatarie, attive sul territorio nazionale. Si è costituito, ai sensi della legge quadro sul volontariato 266/91, in associazione di secondo livello (associazione di associazioni) il 15 ottobre 2011.Il CARE si interessa in modo particolare ai temi che riguardano i minori in difficoltà, con precipua attenzione al diritto di ogni bambino e bambina a crescere in famiglia, primariamente in quella d’origine, con uno sguardo all’affido e all’adozione quali strumenti di risoluzione, temporanea o definitiva, di uno stato di forte necessità.
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
 
FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS FeedPinterest
ado_15.jpg

In evidenza

Banner


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento del sito. Se vuoi saperne di più consulta la privacy policy.

Accetto i cookie da questo sito.