
Il 26 settembre a Piacenza, nell’ambito del Festival del Diritto, l’Associaizone Il Brutto Anatroccolo organizza un evento dal titolo “Il Bambino invisibile, quando l’amore aiuta a superare le ferite”. Il Festival del Diritto di Piacenza quest’anno è dedicato al tema della Partecipazione ed Esclusione. L’incontro trae le sue sollecitazioni iniziali da un libro particolarmente suggestivo, Il bambino invisibile.Patrizio Capelli muove dalla storia di Manuel Bragonzi, un bambino di cinque anni che, per sfuggire all’esclusione e ai maltrattamenti del povero villaggio sudamericano in cui è nato, si rifugia a vivere nel bosco, in mezzo alla natura. E da lì nasce un percorso unico, solitario e doloroso, che subisce una svolta drastica solo attraverso un incontro. Ancora una volta, è la relazione a cambiare il corso di un’esistenza. Manuel riscopre la speranza nell’incontro con la famiglia dalla quale verrà poi adottato. Sarà poi lo stesso autore del libro, Manuel Bragonzi, a raccontare la sua esperienza di figlio. Caterina Pesatori, presidente dell’associazione Il brutto anatroccolo Onlus, illustrerà le attività e impegno del sodalizio nei confronti di genitori adottivi e non.
“Sono le relazioni a cambiare il corso dell’esistenza dei bambini e l’amore che li aiuta a superare le ferite della crescita e ad andare oltre. Grazie alle diverse prospettive dei partecipanti, il momento servirà per evidenziare quanto la non esclusione, il non abbandono portino al miglioramento delle relazioni umane anche in contesti diversi da quello della famiglia.”
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