Congedo: 5 mesi a prescindere, anche per le madri adottive

Congedo: 5 mesi a prescindere, anche per le madri adottive

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Il Coordinamento CARE aveva portato il tema del congedo dei 5 mesi di  maternità esteso anche alle lavoratrici iscritte alla gestione separata dell’Inps, in sede di convocazione con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Tra le AF associate al CARE, il Comitato Parimaternità, ha fatto di questo tema un proprio obiettivo fondante.

Non riconoscere alle madri adottive iscritte alla gestione separata dell’Inps, e dunque co.co.pro e lavoratrici autonome, il beneficio a loro e ai loro figli, di un congedo di maternità esteso per i 5 mesi era una evidente disparità. La Corte Costituzionale ha sanato questa situazione con la Sentenza 257/2012 in cui si evidenzia:

“la necessità di adeguata assistenza per il minore nella delicata fase del suo inserimento nella famiglia, anche nel periodo che precede il suo ingresso nella famiglia stessa, e tale necessità si presenta con connotati identici per entrambe le categorie di lavoratrici. Ne deriva che la discriminazione sopra riscontrata si rivela anche lesiva del principio di parità di trattamento tra le due figure di lavoratrici sopra indicate che, con riguardo ai rapporti con il minore (adottato o affidato in preadozione), nonché alle esigenze che dai rapporti stessi derivano, stante l’identità del bene da tutelare, vengono a trovarsi in posizioni di uguaglianza”.