Lettera del CARE a Paolo Gentiloni: sia rispettato il patto con le famiglie adottive

raccolta firme petizione rimborsi 2017


Il Coordinamento CARE invia al premier Paolo Gentiloni le 8.000 firme per chiedere che la manovra di bilancio preveda il fondo per i rimborsi delle spese adottive dal 2012. 

Nei mesi scorsi il Coordinamento CARE ha attivato una petizione sulla piattaforma CHANGE.ORG, con cui ha raccolto più di OTTOMILA FIRME di famiglie adottive e cittadini, per chiedere al Governo di mantenere gli accordi presi con le famiglie adottive e sospesi dal 2011, ossia reperire le risorse necessarie per erogare il rimborso delle spese sostenute per le adozioni concluse dal 2012 a oggi. Serve un emendamento di circa 10 mln di € per pagare il pregresso e accantonare un fondo per le criticità, ossia un contributo a quelle famiglie che si dovessero trovare durante il percorso adottivo in una eccezionale situazione di stallo o di crisi.  La lettera è stata inviata al Presidente del Consiglio Gentiloni nelle scorse settimane. Il Coordinamento CARE intensifica, così, il proprio ruolo positivo di advocacy verso le istituzioni: essere promotore di ogni azione utile a supportare -anche economicamente- le famiglie adottive nel loro percorso. 

Sono oltre 14 mila le famiglie che si sono formate dal 2012 a oggi grazie all’adozione internazionale. Spesso, in periodo di crisi, molte famiglie, gettando il cuore oltre l’ostacolo, hanno acceso mutui dedicati all’adozione o si sono esposte economicamente in altri modi per poter raggiungere i loro figli, contando sul rimborso di quota parte delle spese. Il Coordinamento CARE si rende pienamente disponibile a collaborare con il Governo per trovare soluzioni che superino l’attuale sistema dei rimborsi, sostituendolo con altre misure fiscali stabili.