• 40Associazioni
  • 5000Soci
  • 25000Famiglie

La Presidente del Coordinamento CARE, Anna Guerrieri, ha scritto al Senatore Matteo Renzi a seguito dello spazio dedicato all’adozione nel corso dell’ultima Leopolda, chiedendo un incontro e richiamando l’attenzione sul ruolo della rappresentanza associativa nel confronto politico sui temi dell’adozione e dell’affido. 

«L’adozione investe diritti, responsabilità pubbliche, servizi e politiche familiari. La sua complessità richiede alla politica conoscenza della realtà, ascolto della base e confronto con chi ne esprime una rappresentanza effettiva», afferma Guerrieri. 

Nella lettera, la Presidente del Coordinamento CARE richiama in particolare la modalità con cui il tema è stato affrontato alla Leopolda: «La scelta è stata quella di affidare il tema dell’adozione a una narrazione costruita intorno a una storia con una forte componente personale ed emotiva. Una modalità che lascia necessariamente fuori la complessità di una realtà che le reti associative conoscono e rappresentano attraverso un lavoro collettivo e continuativo da decenni». 

Il Coordinamento CARE è un organismo nazionale di secondo livello che riunisce 40 associazioni di famiglie adottive e affidatarie e una rete di circa 25.000 famiglie. Da oltre quindici anni raccoglie istanze, problemi ed esperienze provenienti dalle associazioni e dai territori e li porta nel confronto con Parlamento, Governo e istituzioni nazionali. 

«La rappresentanza nasce da una base e dalla responsabilità di risponderne. Per questo ho chiesto al Senatore Renzi la disponibilità a un incontro con il Coordinamento CARE», conclude Guerrieri.