Il Coordinamento CARE ha avuto l’onore di partecipare, presso la Camera dei Deputati, all’iniziativa promossa dall’On. Federica Onori dedicata ai cosiddetti “minori invisibili”, bambini e ragazzi che rischiano di vedere limitati i propri diritti a causa di ostacoli burocratici e documentali non imputabili a loro.
Questa iniziativa nasce dall’esperienza concreta di famiglie affidatarie che si sono trovate a fronteggiare difficoltà legate alla documentazione dei minorenni accolti. Situazioni che possono impedire a bambini e ragazzi di partecipare a una gita scolastica, a un viaggio di istruzione, a un’attività sportiva o semplicemente di vivere con serenità la propria quotidianità. E’ nato un percorso di confronto che ha coinvolto famiglie, associazioni e istituzioni. Un percorso al quale il Coordinamento CARE ha contribuito portando all’attenzione del Parlamento segnalazioni, criticità e proposte.
Il disegno legge presentato mira a garantire continuità documentale e amministrativa ai minorenni accolti in affido o in comunità, affinché l’assenza di un documento o i ritardi di una procedura non diventino un ostacolo all’esercizio di diritti fondamentali come l’accesso alla scuola, alla sanità, alle attività educative, sportive e formative e alla piena partecipazione alla vita sociale.
Siamo particolarmente soddisfatti di aver contribuito a trasformare una criticità emersa dall’esperienza delle famiglie in una proposta concreta di cambiamento. Perché nessun bambino o ragazzo dovrebbe vedere sospesi i propri diritti a causa di una procedura amministrativa irrisolta o dell’impossibilità di ottenere la documentazione necessaria.
Ringraziamo l’On. Federica Onori per aver promosso questa iniziativa e per aver dato ascolto alle istanze provenienti dalle famiglie e dalle associazioni.
È possibile rivedere l’evento qui